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Assistenza clienti

Guida a BotFather: creare un bot Telegram e ottenere il token

BotFather è il bot ufficiale di Telegram per creare e gestire i bot. Qui trovate ogni passaggio da /newbot a un token funzionante, le impostazioni di un bot aziendale, cosa fare se il token finisce in mani sbagliate e come collegare il bot alla inbox del team.

Team MonoChat Aggiornato: 4 min di lettura

In questa pagina
  1. Passo 1: create il bot con /newbot
  2. Passo 2: custodite il token
  3. Passo 3: curate il profilo che vedono i clienti
  4. Passo 4: fate conoscere il bot
  5. Passo 5: collegate il bot a MonoChat
  6. Errori comuni
  7. Fonti

BotFather (@BotFather) è il bot ufficiale di Telegram per creare e gestire i bot. Gli inviate /newbot, scegliete un nome e uno username, e BotFather risponde con il token del vostro bot: la chiave che permette a un software come MonoChat di ricevere e inviare messaggi come se fosse il vostro bot. Bastano circa due minuti; i dettagli che seguono servono a tenere il bot sicuro e funzionante nel tempo.

Passo 1: create il bot con /newbot

  1. In Telegram cercate @BotFather e aprite l’account con il badge blu di verifica.
  2. Inviate /newbot.
  3. Inviate il nome che i clienti vedranno in chat, ad esempio “Studio Dentistico Navigli”. Potrete cambiarlo con /setname.
  4. Inviate lo username: da 5 a 32 caratteri, lettere latine senza accenti, numeri e trattino basso, con “bot” alla fine, come studionavigli_bot o StudioNavigliBot. Non distingue maiuscole e minuscole e non si può cambiare in seguito: sceglietelo come scegliereste un dominio.
  5. BotFather conferma con un messaggio che contiene il link del bot (t.me/studionavigli_bot) e il token, del tipo 110201543:AAHdqTcvCH1vGWJxfSeofSAs0K5PALDsaw.

Se lo username è già occupato, provate una variante con la vostra città o un trattino basso: gli username sono unici su tutto Telegram.

Passo 2: custodite il token

Il token è la password del bot. Chi lo possiede può leggere i messaggi ricevuti dal bot e scrivere a suo nome.

  • Conservatelo nel password manager, non in una chat, un’e-mail o un documento condiviso.
  • Incollatelo solo nello strumento che gestisce il bot.
  • Se è trapelato, o ce l’aveva un ex collaboratore o un’agenzia, inviate /token a BotFather per generarne uno nuovo e aggiornate lo strumento.
  • Per vedere i vostri bot e le impostazioni, inviate /mybots in qualsiasi momento.

Passo 3: curate il profilo che vedono i clienti

Questi comandi di BotFather decidono cosa vede il cliente prima del primo messaggio:

ComandoCosa impostaConsiglio per un bot aziendale
/setuserpicFoto del profiloIl vostro logo, quadrato e leggibile anche piccolo
/setdescriptionIl testo sotto “Cosa può fare questo bot?” (fino a 512 caratteri)Cosa si può chiedere e quando risponde una persona
/setabouttextLa riga del profilo e dei link condivisi (fino a 120 caratteri)Una frase e i vostri orari
/setcommandsIl menu che compare digitando ”/“/start, /help e due o tre comandi vostri come /prenota o /ordine
/setprivacyQuali messaggi di gruppo riceve il botLasciate attiva la privacy se il bot non deve leggere tutto
/setjoingroupsSe il bot può essere aggiunto ai gruppiDisattivatelo per un bot di assistenza uno a uno

Passo 4: fate conoscere il bot

Un bot non può iniziare una conversazione: prima una persona deve aprirlo e toccare Avvia, oppure aggiungerlo a un gruppo. Il link è quindi il vostro canale di crescita:

  • Mettete t.me/<username> su sito, fatture, pacchi e profili social, oppure mostratelo come codice QR alla cassa.
  • Aggiungete un parametro per sapere da dove arrivano: t.me/studionavigli_bot?start=instagram arriva al bot come /start instagram. Sono ammessi lettere, numeri, _ e -, fino a 64 caratteri.

Passo 5: collegate il bot a MonoChat

MonoChat collega il vostro bot con il token, senza codice:

  1. In MonoChat andate in Impostazioni › Chat › Canali e fate clic su Collega.
  2. Scegliete Telegram Bot.
  3. Incollate il token di BotFather in Chiave bot Telegram e fate clic su Salva.

I messaggi al vostro bot arrivano ora nella inbox del team, accanto a WhatsApp, Instagram e agli altri canali. Da lì potete far rispondere un assistente IA basato sui vostri contenuti, passare le chat al team e inviare broadcast Telegram a tutti quelli che hanno avviato il bot.

Errori comuni

  • Collegare un bot a due strumenti. Un bot riceve gli aggiornamenti tramite un webhook o tramite polling, non entrambi; il secondo strumento sottrae i messaggi al primo senza avvisare. Un bot per strumento.
  • Eliminare invece di rinominare. /deletebot elimina il bot, libera lo username e non si può annullare. Per un rebranding cambiate nome e foto.
  • Cedere il bot a un’agenzia per sempre. Il trasferimento (/mybots › il vostro bot › Transfer ownership) è possibile solo verso chi ha già usato il bot ed è definitivo. Tenete il bot su un account aziendale.
  • Inviare troppo in fretta. Telegram chiede ai bot di non superare circa un messaggio al secondo in una chat, 20 al minuto in un gruppo e circa 30 al secondo negli invii di massa.

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Fonti

FAQ

Domande frequenti

Dove trovo il token del mio bot Telegram?

BotFather lo invia nel messaggio che conferma la creazione del bot. Se l'avete perso o temete che qualcun altro lo abbia, inviate /token a BotFather per generarne uno nuovo e incollatelo nello strumento che gestisce il bot.

BotFather è gratuito?

Sì. Creare e gestire bot con BotFather non costa nulla e i bot possono scrivere gratis a chi li ha avviati. Si pagano solo i broadcast a pagamento oltre circa 30 messaggi al secondo, in Telegram Stars.

Posso cambiare lo username del bot in seguito?

No. Lo username che termina con "bot" resta fisso dal momento in cui BotFather crea il bot. Nome visualizzato, descrizione, testo informativo e foto si possono cambiare in qualsiasi momento.

Cosa succede se qualcuno ottiene il token del mio bot?

Può controllare il bot: leggere i messaggi che riceve e scrivere a suo nome. Inviate subito /token a BotFather per generarne uno nuovo e aggiornatelo in ogni strumento che usa il bot.

Perché il bot non risponde più dopo averlo collegato a un secondo strumento?

Un bot riceve i messaggi tramite un solo webhook oppure tramite polling, non entrambi. Quando il secondo strumento imposta il proprio webhook, il primo smette di ricevere messaggi. Collegate ogni bot a un solo strumento e create un secondo bot per i test.

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