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Guida a BotFather: creare un bot Telegram e ottenere il token
BotFather è il bot ufficiale di Telegram per creare e gestire i bot. Qui trovate ogni passaggio da /newbot a un token funzionante, le impostazioni di un bot aziendale, cosa fare se il token finisce in mani sbagliate e come collegare il bot alla inbox del team.
Team MonoChat Aggiornato: 4 min di lettura
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BotFather (@BotFather) è il bot ufficiale di Telegram per creare e gestire i bot. Gli inviate /newbot, scegliete un nome e uno username, e BotFather risponde con il token del vostro bot: la chiave che permette a un software come MonoChat di ricevere e inviare messaggi come se fosse il vostro bot. Bastano circa due minuti; i dettagli che seguono servono a tenere il bot sicuro e funzionante nel tempo.
Passo 1: create il bot con /newbot
- In Telegram cercate @BotFather e aprite l’account con il badge blu di verifica.
- Inviate
/newbot. - Inviate il nome che i clienti vedranno in chat, ad esempio “Studio Dentistico Navigli”. Potrete cambiarlo con
/setname. - Inviate lo username: da 5 a 32 caratteri, lettere latine senza accenti, numeri e trattino basso, con “bot” alla fine, come
studionavigli_botoStudioNavigliBot. Non distingue maiuscole e minuscole e non si può cambiare in seguito: sceglietelo come scegliereste un dominio. - BotFather conferma con un messaggio che contiene il link del bot (
t.me/studionavigli_bot) e il token, del tipo110201543:AAHdqTcvCH1vGWJxfSeofSAs0K5PALDsaw.
Se lo username è già occupato, provate una variante con la vostra città o un trattino basso: gli username sono unici su tutto Telegram.
Passo 2: custodite il token
Il token è la password del bot. Chi lo possiede può leggere i messaggi ricevuti dal bot e scrivere a suo nome.
- Conservatelo nel password manager, non in una chat, un’e-mail o un documento condiviso.
- Incollatelo solo nello strumento che gestisce il bot.
- Se è trapelato, o ce l’aveva un ex collaboratore o un’agenzia, inviate
/tokena BotFather per generarne uno nuovo e aggiornate lo strumento. - Per vedere i vostri bot e le impostazioni, inviate
/mybotsin qualsiasi momento.
Passo 3: curate il profilo che vedono i clienti
Questi comandi di BotFather decidono cosa vede il cliente prima del primo messaggio:
| Comando | Cosa imposta | Consiglio per un bot aziendale |
|---|---|---|
/setuserpic | Foto del profilo | Il vostro logo, quadrato e leggibile anche piccolo |
/setdescription | Il testo sotto “Cosa può fare questo bot?” (fino a 512 caratteri) | Cosa si può chiedere e quando risponde una persona |
/setabouttext | La riga del profilo e dei link condivisi (fino a 120 caratteri) | Una frase e i vostri orari |
/setcommands | Il menu che compare digitando ”/“ | /start, /help e due o tre comandi vostri come /prenota o /ordine |
/setprivacy | Quali messaggi di gruppo riceve il bot | Lasciate attiva la privacy se il bot non deve leggere tutto |
/setjoingroups | Se il bot può essere aggiunto ai gruppi | Disattivatelo per un bot di assistenza uno a uno |
Passo 4: fate conoscere il bot
Un bot non può iniziare una conversazione: prima una persona deve aprirlo e toccare Avvia, oppure aggiungerlo a un gruppo. Il link è quindi il vostro canale di crescita:
- Mettete
t.me/<username>su sito, fatture, pacchi e profili social, oppure mostratelo come codice QR alla cassa. - Aggiungete un parametro per sapere da dove arrivano:
t.me/studionavigli_bot?start=instagramarriva al bot come/start instagram. Sono ammessi lettere, numeri,_e-, fino a 64 caratteri.
Passo 5: collegate il bot a MonoChat
MonoChat collega il vostro bot con il token, senza codice:
- In MonoChat andate in Impostazioni › Chat › Canali e fate clic su Collega.
- Scegliete Telegram Bot.
- Incollate il token di BotFather in Chiave bot Telegram e fate clic su Salva.
I messaggi al vostro bot arrivano ora nella inbox del team, accanto a WhatsApp, Instagram e agli altri canali. Da lì potete far rispondere un assistente IA basato sui vostri contenuti, passare le chat al team e inviare broadcast Telegram a tutti quelli che hanno avviato il bot.
Errori comuni
- Collegare un bot a due strumenti. Un bot riceve gli aggiornamenti tramite un webhook o tramite polling, non entrambi; il secondo strumento sottrae i messaggi al primo senza avvisare. Un bot per strumento.
- Eliminare invece di rinominare.
/deletebotelimina il bot, libera lo username e non si può annullare. Per un rebranding cambiate nome e foto. - Cedere il bot a un’agenzia per sempre. Il trasferimento (
/mybots› il vostro bot › Transfer ownership) è possibile solo verso chi ha già usato il bot ed è definitivo. Tenete il bot su un account aziendale. - Inviare troppo in fretta. Telegram chiede ai bot di non superare circa un messaggio al secondo in una chat, 20 al minuto in un gruppo e circa 30 al secondo negli invii di massa.
La nostra guida Telegram per le aziende confronta i bot con gli account Business, i canali e i gruppi.
Potete iniziare gratis su app.monochat.ai.
Fonti
- Telegram: funzioni dei bot (BotFather, comandi, deep link), consultato il 29 ottobre 2026
- Telegram: introduzione ai bot per sviluppatori, consultato il 29 ottobre 2026
- Telegram: FAQ sui bot (limiti, broadcast a pagamento, webhook), consultato il 29 ottobre 2026
- Centro assistenza MonoChat: Canali, Telegram Bot
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