Automazione con i tag: cinque flussi che partono quando un cliente riceve o perde un tag
Un tag fermo nella scheda cliente non fa nulla. Ecco cinque ricette pratiche che partono nel momento in cui un tag viene aggiunto o rimosso: follow-up VIP, fasi commerciali, passaggio al team giusto, stop di una sequenza di nurturing e limite di tentativi con un contatore.
Team MonoChat Aggiornato: 7 min di lettura
In questa pagina
- Perché far partire un flusso da un tag
- Come funziona il trigger in MonoChat
- Ricetta 1: follow-up VIP
- Ricetta 2: cambi di fase del lead
- Ricetta 3: passare la chat al team giusto
- Ricetta 4: fermare una sequenza di nurturing quando il tag viene tolto
- Ricetta 5: un contatore che passa la mano dopo tre tentativi
- Errori da evitare
- Tag, webhook o timer?
- Fonti
Un’automazione con i tag è un flusso che parte quando un cliente riceve o perde un tag. Un operatore segna una chat con vip: parte un messaggio di follow-up e viene assegnato il team giusto. Un contatto passa a stage:qualified: il tag della fase precedente sparisce e subentra il commerciale. Un cliente perde consent:marketing: tutti i tag di nurturing se ne vanno con lui. In MonoChat lo costruisce con due nodi evento arrivati con la versione 3.8.41: Tag del cliente aggiunto e Tag del cliente rimosso.
Questa guida spiega come funziona il trigger e propone cinque ricette, con i messaggi che inviano, da ricreare in pochi minuti.
Perché far partire un flusso da un tag
Quasi tutte le automazioni partono da un’azione del cliente: un nuovo messaggio, una nuova conversazione, un pagamento. Il tag invece registra una decisione, di solito quella di un operatore che ha letto la chat e sa qualcosa che nessuna regola a parole chiave potrebbe indovinare: questo è un rivenditore, questo contatto è pronto per un preventivo, questo reclamo va a un responsabile.
Finora quella decisione si fermava all’etichetta e qualcuno doveva ricordarsi il passo successivo. Con un trigger sul tag, il tag diventa il passo successivo e ciò che sa un operatore diventa un processo per tutto il team.
Se i Suoi tag non sono ancora in ordine, legga prima la nostra guida alla segmentazione dei clienti con i tag. Uno schema breve, con un prefisso per tipo (interest:, stage:, consent:), è ciò che rende affidabili le ricette.
Come funziona il trigger in MonoChat
Nel designer dei flussi aggiunga Tag del cliente aggiunto o Tag del cliente rimosso dagli eventi cliente. Le regole, come le descrive il centro assistenza:
| Regola | Cosa significa per il flusso |
|---|---|
| Tag del nodo | Il nodo ascolta solo quei tag, separati da virgole. Vuoto, qualsiasi tag lo avvia. |
| Chi cambia il tag | Aggiunto: operatore, flusso, invio massivo o referral da annuncio. Rimosso: operatore o il nodo Rimuovi tag del cliente. |
| Nessun cambio, nessuna esecuzione | Aggiungere un tag già presente o togliere un tag assente non avvia nulla. |
| Un’esecuzione per cambio | Se cambiano più tag insieme, parte un’esecuzione con tutti. |
| Nessun autoavvio | Un flusso non reagisce ai cambi fatti dai propri nodi. |
All’inizio, il nodo avvia una nuova esecuzione. Più avanti nel flusso, fa attendere l’esecuzione finché il tag cambia: il flusso invia un preventivo, per esempio, e prosegue solo quando un operatore aggiunge stage:won.
I nodi da combinare:
- Imposta tag del cliente aggiunge un tag, Rimuovi tag del cliente ne toglie diversi, separati da virgole.
- If con la condizione Tag del cliente controlla se il cliente ha uno dei tag (Include) o nessuno.
- Assegna conversazione, Invia messaggio, Invia messaggio modello e Attesa.
- Imposta variabile di flusso con Aumenta di e la condizione Valore della variabile di flusso, per i contatori.
Ricetta 1: follow-up VIP
Obiettivo: quando un operatore segna un cliente come VIP, lo prende in carico un operatore senior e il cliente riceve notizie in giornata.
- Tag del cliente aggiunto, in ascolto di
vip. - Assegna conversazione al team clienti principali.
- Invia messaggio finché la finestra di assistenza è aperta:
Buongiorno signora Rossi, grazie per aver scelto di nuovo il nostro negozio.
Da oggi Luca è il Suo referente personale: può scrivergli direttamente qui
per ordini e modifiche.
- Facoltativo: Attesa di due giorni e un breve messaggio per sapere se va tutto bene.
Il tipo di messaggio lo decide la regola di Meta: quando il cliente Le scrive si apre una finestra di assistenza di 24 ore; chiusa quella, si possono inviare solo modelli approvati. Se il tag arriva spesso molto dopo l’ultima chat, usi Invia messaggio modello con un modello di messaggio di utilità.
Ricetta 2: cambi di fase del lead
Obiettivo: ogni cliente sta in una sola fase e ogni cambio di fase fa il suo lavoro.
Un flusso per ogni fase che conta. Per stage:qualified:
- Tag del cliente aggiunto, in ascolto di
stage:qualified. - Rimuovi tag del cliente:
stage:new, stage:contacted. - Assegna conversazione al commerciale.
- Invia messaggio:
Grazie, dottor Bianchi. In base a quanto ci ha indicato prepariamo il preventivo
per 40 utenti: Giulia glielo invierà qui entro domani alle 12.
La rimozione al passo 2 non riavvia questo flusso, ma può avviarne un altro che ascolta la rimozione di stage:new. Utile per chiudere una serie di benvenuto, ed è anche così che nascono i loop: il flusso A aggiunge un tag che avvia il flusso B, e B toglie il tag che A sorveglia. Disegni prima i flussi delle fasi e dia a ogni tag un solo flusso responsabile.
Per raccogliere contatti, veda generazione di lead su WhatsApp.
Ricetta 3: passare la chat al team giusto
Obiettivo: bot o operatore riconoscono l’argomento, aggiungono un tag e la chat arriva al team giusto senza inoltri manuali.
- Tag del cliente aggiunto, in ascolto di
team:wholesale, team:returns, team:billing. - Un nodo If per team con la condizione Tag del cliente, ad esempio Include
team:wholesale; il ramo “no” porta all’If successivo. - Su ogni ramo, Assegna conversazione al team corrispondente.
- Invia messaggio per chiarire i tempi:
Ora è in contatto con il nostro ufficio rivenditori. Rispondiamo dal lunedì
al venerdì, dalle 9 alle 18, di solito entro un'ora.
Il tag resta sul cliente anche dopo la conversazione, così potrà filtrare la inbox del team o un broadcast. Per suddividere team e carichi di lavoro legga instradare le conversazioni WhatsApp ai gruppi di lavoro; per il passaggio da un agente IA a una persona, passaggio dall’IA all’operatore.
Ricetta 4: fermare una sequenza di nurturing quando il tag viene tolto
Obiettivo: la sequenza gira solo finché il cliente ne fa parte e si ferma appena le cose cambiano: ha acquistato, ha chiesto di non ricevere più messaggi o un operatore ha deciso che non è più adatta.
Il flusso della sequenza:
- Tag del cliente aggiunto, in ascolto di
nurture:course. - Attesa di 2 giorni.
- If con Tag del cliente Include
nurture:course. Sì: Invia messaggio modello con la lezione successiva. No: fine. - Attesa di 3 giorni e lo stesso controllo prima del modello successivo.
È il controllo prima di ogni messaggio a fermare la sequenza: senza il tag, il passo successivo non ha nulla da inviare.
Il flusso di pulizia:
- Tag del cliente rimosso, in ascolto di
consent:marketing. - Rimuovi tag del cliente:
nurture:course, nurture:webinar, nurture:winback.
Così una sola disiscrizione toglie il cliente da tutte le sequenze. La WhatsApp Business Messaging Policy richiede l’opt-in prima di scrivere e il rispetto di ogni richiesta di bloccare, interrompere o disiscriversi; in Italia valgono anche il GDPR e l’art. 130 del Codice Privacy. Costruisca questo flusso prima di qualsiasi sequenza. Per il testo del consenso e il ritmo degli invii veda opt-in su WhatsApp e campagne drip su WhatsApp.
Ricetta 5: un contatore che passa la mano dopo tre tentativi
Obiettivo: quando un tag chiede qualcosa al cliente, il bot lo chiede un numero limitato di volte e poi passa la chat a una persona invece di girare a vuoto.
Supponiamo che un operatore aggiunga docs:needed quando il cliente deve inviare la foto della carta d’identità:
- Tag del cliente aggiunto, in ascolto di
docs:needed. - Imposta variabile di flusso:
attempts, Aumenta di 1. Una variabile che non esiste ancora vale 0, quindi al primo passaggio diventa 1. - Domanda e risposta: “Ci invii una foto nitida del fronte della Sua carta d’identità.”
- If il tipo di messaggio è un’immagine: Rimuovi tag del cliente
docs:needed, Imposta tag del clientedocs:receivede ringrazi. - Altrimenti If con Valore della variabile di flusso:
attemptsMaggiore o uguale a 3. Sì: Assegna conversazione a una persona e Imposta tag del clientedocs:stuck. No: torna al passo 2.
Grazie, ma la foto non è nitida. Può riprovare con una buona luce,
in modo che si vedano tutti e quattro gli angoli del documento?
Il contatore vive nell’esecuzione: ogni nuovo docs:needed riparte da zero. Se un aumento non riesce, ad esempio perché la variabile non è un numero, il nodo prende l’uscita In caso di errore e lascia la variabile com’era.
Errori da evitare
- Tag scritti a mano libera.
VIP,vipecliente-vipsono tre trigger diversi. Fissi la grafia prima di costruire. - Due flussi che si alimentano. Un flusso ignora i propri cambi, non quelli degli altri.
- Dare per scontato che la finestra sia aperta. Il tag può arrivare giorni dopo l’ultimo messaggio. Preveda un modello di messaggio.
- Sequenze senza controllo. Senza la condizione Tag del cliente prima di ogni invio, togliere il tag non ferma niente.
- Il tag al posto del consenso. Un tag registra il consenso; non lo crea.
Tag, webhook o timer?
I tag servono per le decisioni prese dentro MonoChat: da un operatore, un bot, un annuncio o un invio massivo. Se la decisione nasce in un altro sistema, come un ordine pagato nel Suo e-commerce, avvii il flusso con un webhook. Se il segnale è proprio che non succede nulla, usi i timeout descritti nella guida al follow-up quando il cliente non risponde.
Per provare le ricette crei un account gratuito su app.monochat.ai, apra Flussi e cominci dalla ricetta 3: è quella che la maggior parte dei team nota già la mattina dopo.
Fonti
- WhatsApp Business Messaging Policy (whatsappbusiness.com) (consultata il 2 novembre 2026)
- Meta for Developers: Send messages e la finestra di assistenza clienti (consultata il 2 novembre 2026)
- Centro assistenza MonoChat: Flows (consultata il 2 novembre 2026)
- Note di rilascio MonoChat: Version 3.8.41 (consultata il 2 novembre 2026)
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